16 maggio - 30 ottobre 2026
Gabriele Mattera. Anacoreta e artista contemporaneo
A cura di Jana Curcenco
La FONDAZIONE KARIN E GABRIELE MATTERA, è lieta di annunciare GABRIELE MATTERA. ANACORETA E ARTISTA CONTEMPORANEO, una mostra – a cura di Jana Curcenco – che rileggerà l’opera di Gabriele nella sua complessità.
La mostra interesserà la Chiesa dell'Immacolata e altri spazi del Castello Aragonese d'Ischia, dal 16 maggio al 16 giugno 2026.
VERNISSAGE | SABATO 16 MAGGIO 2026 | 19:00
Per la prima volta l’opera di Gabriele viene riletta nella sua complessità, selezionando dipinti appartenenti a cicli diversi per mostrarci la sua natura di artista fisicamente distante dal mondo e per questo capace di uno sguardo più ampio: la solitudine dell’uomo di fronte alla vita è il tema centrale della sua pittura che ritorna in tutte le fasi del suo lavoro e che qui si rivela.
Anna Cristina Mattera
Presidente FOM - Fondazione Karin e Gabriele Mattera
Nel 2026 è tempo di tornare a guardare l’opera di Gabriele Mattera (Ischia, 1929 – 2005) con occhi nuovi. Pittore, ma anche ceramista, acquerellista, curatore di mostre e restauratore del Castello, per tutta la vita non smise mai di credere nella pittura. La scelse come mezzo privilegiato proprio quando veniva messa ai margini dalle avanguardie internazionali. La mise alla prova, la rinnovò, la interrogò continuamente. Il lavoro sulla figura fu il centro della sua ricerca, dagli anni Cinquanta — quando si formava da autodidatta nei circoli artistici di Ischia — fino alla fine. La mostra invita a riscoprire una pittura insieme contemporanea e senza tempo.
Nutrito della pittura moderna europea e nordamericana, delle avanguardie francesi e tedesche ma anche della pittura spagnola del XVII secolo, si è abbeverato a questa cultura visiva che ha tradotto in motivi raccolti in cicli: i Pescatori, i Bagnanti, le Tende, gli Uomini nella natura, gli Uomini in rosso e il Blu della notte. Se è pertinente soffermarsi su questi cicli, che sono innanzitutto ossessioni iconografiche elaborate in variazioni fino all’esaurimento del motivo, è altrettanto stimolante vedere la maturazione di un pittore che ha guardato tanto Cézanne quanto Morandi, Matisse quanto Rouault, Giacometti quanto Bacon, ma anche – e con quale importanza – gli espressionisti tedeschi (Ernst Ludwig Kirchner), austriaci (Egon Schiele) e americani (Willem de Kooning). Mattera è un artista contemporaneo che si è confrontato con gli artisti moderni. Nel suo percorso individuale si è mantenuto a distanza dalle avanguardie internazionali del suo tempo (Arte povera, Transavanguardia), lasciando in eredità tele di straordinaria originalità, essenzialità e densità. Ne nasce un lavoro autonomo, essenziale e denso.
Jana Curcenco
Responsabile dell’archivio e della conservazione FOM








