Castello Aragonese d'Ischia

26 June - 30 September 2026

Julia Krahn. Ursprung & Untergang

Al crepuscolo, una favola!

La FONDAZIONE KARIN E GABRIELE MATTERA, è lieta di annunciare JULIA KRAHN. URSPRUNG & UNTERGANG. Al crepuscolo, una favola!, un’opera sulla trasformazione, con la quale l'artista ci ricorda che tra l'origine e la fine esiste un respiro che ci unisce tutti.
La mostra interesserà la Chiesa dell'Immacolata al Castello Aragonese d'Ischia, dal 26 giugno al 30 settembre 2026.
 
 
 
VERNISSAGE   |   VENERDÌ 26 GIUGNO 2026   |   DALLE 20:00
 
 
 

URSPRUNG & UNTERGANG è una riflessione sull’origine e sulla fine, sul continuo movimento che genera la vita e la riassorbe. È un’opera che parla della materia prima che diventi individuo e della materia che, una volta concluso il suo percorso, ritorna materia. Di quella sostanza indistinta da cui emergiamo e a cui inevitabilmente torniamo.

 

Non sorprende che Julia abbia trovato nel cimitero delle Clarisse e negli scolatoi un luogo capace di accogliere questa ricerca. Qui la morte non è mai stata nascosta. È stata osservata, studiata, attraversata. Qui il corpo compiva il suo ultimo viaggio, tornando lentamente alla sua essenza materiale, mentre ciò che lo aveva reso unico e irripetibile apparteneva ormai a un'altra dimensione.

 

Eppure URSPRUNG & UNTERGANG non è un’opera sulla morte. È un’opera sulla trasformazione. Sul continuo nascere e morire che ci accompagna in ogni istante. Sul mistero che ci abita fin dal primo respiro.

 

Per la Fondazione questo progetto rappresenta anche un passaggio importante. Da sempre il nostro lavoro si è confrontato soprattutto con la pittura, la scultura, l'architettura e le molte forme materiali dell'arte. Con URSPRUNG & UNTERGANG entriamo per la prima volta nel territorio della video installazione, accogliendo un linguaggio che finora non apparteneva al nostro percorso ma che sentiamo profondamente coerente con la nostra volontà di continuare a esplorare, sperimentare e metterci in discussione.

 
Anna Cristina Mattera
Presidente FOM - Fondazione Karin e Gabriele Mattera