Castello Aragonese d'Ischia

Il Castello accoglie, da sempre, l'arte in ogni sua forma: pittura, scultura, musica, cinema, teatro, fotografia, letteratura trovano qui lo spazio ideale.

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Storia degli eventi

Da circa 35 anni, ormai, il Castello Aragonese ospita manifestazioni culturali di indiscusso prestigio internazionale. In particolar modo, dalla fine degli anni '70, Gabriele Mattera, proprietario di una parte del maniero e artista di rara sensibilità, è riuscito con spirito coraggioso e appassionato, a ridare vita e splendore al Castello organizzando mostre di grandissimi pittori italiani e stranieri. Le Manifestazioni del Castello Aragonese sono diventate nel tempo un appuntamento culturale fisso per coloro i quali, turisti di passaggio e abitanti dell'isola, amano l'arte. Tra tutte, ricordiamo le mostre di Manzù, De Pisis, Morandi, Burri e Picasso alla Chiesa dell'Immacolata che hanno reso il Castello un importante punto di riferimento per l'intero sud Italia.
A seguito del successo di questa esperienza è sorta la stretta collaborazione con tutti i proprietari del Castello che, ancora oggi, portano avanti, anche autonomamente, altre iniziative culturali in sedi di valore come la Casa del Sole, la Chiesa di San Pietro a Pantaniello, le Prigioni politiche e il Terrazzo degli Ulivi dove Antonio Mattera, a partire dal 1995, ha accolto mostre d'arte e concerti in particolare di corali polifoniche.
All'indomani della scomparsa di Gabriele Mattera, nel luglio del 2005, è nata l'associazione "Amici di Gabriele Mattera", che si propone, grazie anche alla collaborazione e al sostegno dei molti amici di Gabriele in Italia e all'estero, di portare avanti l'opera dell'artista e pittore con mostre, pubblicazioni ed eventi che sensibilizzino la critica, ma che prosegua anche la sua attività di organizzatore di manifestazioni di grande rilievo culturale al Castello Aragonese.

L'associazione prosegue questo cammino cercando di rispettare lo spirito di un uomo che ha saputo essere artista anche nell'immaginare e nel rendere il Castello non solo luogo di storia, passato, testimonianza, ma anche punto d'incontro e di riferimento per gli artisti contemporanei e per quanto di bello accade dal punto di vista culturale nella società di oggi.

Come in passato, quindi, il Castello torna a risplendere e diventa nuovamente fonte di stimoli e di confronto nel campo dell'arte contemporanea, della musica, del cinema e dell'architettura.